Gita sulla costa Amalfitana

 

Anche quest’anno, come già da alcuni anni le due associazioni di Orasso, Unione Sportiva e Ass. Pro M.Vecchio  hanno organizzato una gita turistica con meta  “La costa Amalfitana” dal 27 aprile al 1 maggio.

L’adesione e’ stata subito ottima, e in pochi giorni siamo riusciti a completare il pullman di 50 passeggeri, tra i quali un bel gruppo di bambini.

Con grande entusiasmo, senza minimamente pensare ai tanti chilometri da trascorrere si parte da Cannobio venerdì 27 aprile alle 20.00 tutti puntuali e via.

Il viaggio verso il sud si rivela molto meno faticoso del previsto, qualcuno tenta di dormire, chi racconta barzellette, chi canta,  i bambini corrono avanti e indietro tenendo tutti allegri, poi a notte fonda la stanchezza prende il sopravvento.

Al risveglio la costa Amalfitana si fa ammirare in tutto il suo splendore, le strade della costa strette con continue curve a picco sul mare ci permettono di ammirare panorami bellissimi, piccoli golfi impossibili da raggiungere, alberghi, case arrancati sulle rocce luccicano con i primi raggi di sole.

 

                 

 

All’ora di pranzo raggiungiamo Amalfi dove pranziamo con vista sul mare.Visita nel piccolo nucleo e poi di nuovo sul nostro pullman destinazione Pompei.

Il pomeriggio lo trascorriamo all’interno della famosa città distrutta dall’eruzione vulcanica. La guida ci illustra benissimo le varie ricchezze rimaste o recuperate nel tempo, si riconoscono perfettamente i vari stili di costruzione delle generazioni passate Romaniche , Greche ecc.

Nelle tante cose custodite ci colpisce particolarmente vedere le mummie intatte di alcune persone morte in questa disgrazia. Il tempo passa veloce, e’ ora di portarci in albergo, cena e a nanna.

 

                 

 

           

 

La Mattina seguente visita a Napoli, la zona della città che riusciamo a visitare e’ decisamente molto bella, piazze, vecchi palazzi, chiese, castelli. Doverosa la fermata nel famosissimo bar Gabrinus per bere il caffé del professore (delizioso).

Dopo aver pranzato è di nuovo ora di ripartire destinazione Vesuvio. Durante la salita, la cosa che ci colpisce maggiormente é vedere sul ciglio della strada montagne di rifiuti che oltre ad inquinare, per il turista non sono certamente un bel biglietto di visita. Quando il pullman si ferma possiamo finalmente dimostrare tutta la nostra conoscenza del mondo alpinistico e così iniziamo l’arrampicata di circa 40 min. per raggiungere il cratere del vulcano. La vista sul golfo di Napoli è qualcosa di magnifico seppure la giornata non sia molto limpida. Il cratere ci lascia tutti a bocca aperta, i fumi che escono dalle pareti  con odore di zolfo ci dicono che il vulcano e’ ancora attivo, la guida ci dice che un’esplosione in questi tempi sarebbe molto più distruttiva rispetto a qualche secolo fa, infatti le città si sono notevolmente ingrandite da arrivare ormai ai piedi del vulcano. La discesa, forse più faticosa della salita in quanto si cammina sulla lava (simile al ghiaietto) fa comunque divertire i bambini che con scivolate ci sorpassano più volte. Stanchi ma contenti raggiungiamo quelli che non sono saliti sulla cima e torniamo all’albergo per la cena.

 

                 

 

           

 

Il mattino successivo sveglia molto presto per imbarcarci con destinazione Capri.

La giornata purtroppo si presenta con nuvole minacciose che ben presto si trasformano in pioggia, che ci accompagnerà per tutta la giornata.

I progetti che la guida ci aveva pronosticato, dato il brutto tempo si rilevarono impossibili da realizzare. Comunque di Capri ci rimarrà ben impresso il suo splendido paesaggio, i suoi giardini, i famosissimi faraglioni , le vie piccolissime con tantissimi negozi poco accessibili e la moltitudine di persone di ogni parte del mondo,  seppure il tempo fosse brutto.

Al ritorno una breve fermata a Sorrento e rientro per cena.

 

                    

 

Anche la mattina del ritorno, il primo maggio, sveglia presto e partenza con destinazione Toscana Fermata di dovere a Castiglion Fiorentino nell’agriturismo “ La Pievuccia “ pranzo con prodotti tipici Toscani e a malincuore dopo che i bambini hanno consumato tutte le loro energie a rincorrersi tra gli ulivi nella bellissima tenuta, si riparte.

 

        

 

Stanchi ma ricchi di una nuova bella avventura passata in compagnia verso la mezzanotte siamo a Cannobio. Arrivederci a tutti all’anno prossimo.       

                                                                                              

Flavio Generelli